Epigenetica emozionale nell’affiancamento educativo ai discorsi d’odio e di violenza
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Abstract
Il rischio educativo rappresentato dal Social web si materializza spesso nell'introduzione diretta o indiretta di contenuti fortemente odiosi e violenti nell'immaginario infantile, che seminano e alimentano sentimenti di discriminazione, oppressione, espulsione e dissocialità reattiva al trauma. Si chiarisce la necessità di consapevolezza che le emozioni veicolate dalle immagini mentali messe a disposizione inducono sollecitazioni epigenetiche. Attraverso meccanismi genetici mettono ciascun individuo nella condizione di attingere al patrimonio genetico della Specie attivando l'espressione fenotipica di comportamenti imprevedibili. Un'adeguata e necessaria consapevolezza può orientare i Professionisti della relazione educativa verso un suo utilizzo formativo efficace. La conoscenza e la diffusione di modelli teorici efficaci per prevenire il trauma da odio deve necessariamente partire da una proposta pedagogica di impianto sperimentale che viene delineata con metodologica trasversale e trans-disciplinare ed osservazione sistemica e trans-generazionale.
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