Ehi ChatGPT, ridefinisci ontologicamente la pedagogia e la formazione!
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Abstract
L'integrazione della GenAI nell'educazione segna una discontinuità epistemologica che ridefinisce ontologicamente l'apprendimento. Lo studio esplora la "pedagogia simbiotica": un paradigma dove umano e AI co-evolvono in assemblaggi cognitivi integrati, dissolvendo le tradizionali gerarchie epistemiche docente-studente. Emergono "competenze centauriche" – abilità ibride che fondono capacità umane e artificiali in nuove forme di cognizione distribuita. L'analisi della letteratura 2024-2025 identifica quattro principi per il design pedagogico: trasparenza algoritmica, scaffolding adattivo, riflessione simbiotica e valutazione ecologica. Le sfide - integrità accademica, autenticità, equità – non sono ostacoli ma tensioni generative che caratterizzano questa transizione. La ricerca documenta sei paradigmi interpretativi convergenti nel riconoscere che la GenAI non è uno strumento ma un evento epistemologico. Stiamo assistendo alla nascita di sistemi cognitivi dove la distinzione umano/artificiale diventa irrilevante, richiedendo di ripensare radicalmente cosa significhi conoscere, apprendere e insegnare nell'era delle menti artificiali.
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