Il dis-orientamento come navigazione nell’incertezza Una ricerca con adolescenti in comunità di indagine filosofica.

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Maria Martha Barreneche
Marina Santi
Eleonora Zorzi

Abstract

Le Linee Guida del MIM del 2022 presentano l’orientamento nella sua dimensione individuale, focalizzando l’attenzione sul ruolo del merito personale nel successo formativo e professionale. In contrapposizione a questa prospettiva individualistica, si intende in questa ricerca proporre un'espressione sociale di orientamento, elaborando didatticamente una proposta che possa insegnare come affrontare comunitariamente un problema o una domanda, sostare insieme nell’incertezza e cercare collettivamente una possibile risposta. 


Lo studio di questa dimensione comunitaria invita l'orientamento scolastico ad assumere uno sguardo critico sulla vita in società complesse, tempi cambiati e futuri incerti. Emerge dunque l’esigenza di una didattica orientante, che può trovare nella metodologia della Philosophy for Children (P4C) un modo di proporre e percorrere comunitariamente un problema (Barreneche & Santi, 2022). Questa ricerca esplorativa si presenta quindi come una proposta che, tramite l'esperienza educativa di P4C in aula con gli adolescenti, dimostra il suo valore per l'orientamento concepito collettivamente e che rivela il dis-orientamento come un carico condiviso all’interno di una comunità di indagine; aspetti entrambe fondamentali in contesti di società incerte. 

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Sezione
CALL 43/2023 - Quale orientamento? Verso un lifecycle approach