Il dis-orientamento come navigazione nell’incertezza Una ricerca con adolescenti in comunità di indagine filosofica.
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Abstract
Le Linee Guida del MIM del 2022 presentano l’orientamento nella sua dimensione individuale, focalizzando l’attenzione sul ruolo del merito personale nel successo formativo e professionale. In contrapposizione a questa prospettiva individualistica, si intende in questa ricerca proporre un'espressione sociale di orientamento, elaborando didatticamente una proposta che possa insegnare come affrontare comunitariamente un problema o una domanda, sostare insieme nell’incertezza e cercare collettivamente una possibile risposta.
Lo studio di questa dimensione comunitaria invita l'orientamento scolastico ad assumere uno sguardo critico sulla vita in società complesse, tempi cambiati e futuri incerti. Emerge dunque l’esigenza di una didattica orientante, che può trovare nella metodologia della Philosophy for Children (P4C) un modo di proporre e percorrere comunitariamente un problema (Barreneche & Santi, 2022). Questa ricerca esplorativa si presenta quindi come una proposta che, tramite l'esperienza educativa di P4C in aula con gli adolescenti, dimostra il suo valore per l'orientamento concepito collettivamente e che rivela il dis-orientamento come un carico condiviso all’interno di una comunità di indagine; aspetti entrambe fondamentali in contesti di società incerte.
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