Un modello di valutazione multidimensionale per la scuola secondaria: verso un cambio di paradigma per una continuità verticale
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Abstract
Con l’introduzione della nuova valutazione descrittiva nella scuola primaria si è aperto un dibattito pedagogico volto a superare il tradizionale modello valutativo e sollecitare continuità tra i vari ordini di scuola, grazie a una “cultura valutativa comune” qualitativamente trasformativa.
Il presente lavoro di ricerca-formazione sperimenta in un liceo di Castel San Giovanni (PC) un percorso di riflessione su valori, prassi e strumenti per una valutazione multidimensionale. La ricerca, tuttora in corso, vedrà la realizzazione di 2 focus group, uno iniziale e uno finale, rivolti ad un Consiglio di classe, per indagare come percezioni e credenze dei docenti, rispetto alle pratiche valutative in uso, si siano modificate grazie alla ricerca-formazione e alla nuova prassi valutativa. La sperimentazione proseguirà nella secondaria di primo grado “A. Manzoni” (RE), verificando se e in che accezione si presenti una trasformazione dei paradigmi e delle prassi valutative in entrambi i cicli.
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