“Ricostruire” l’epistemologia delle pratiche educative riflessive. Un’analisi critica dell’eredità di Dewey nel modello di professionalizzazione di Schön

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Fabrizio Chello

Abstract

Il modello epistemologico e metodologico del professionista riflessivo, elaborato da D.A. Schön negli anni Ottanta, è un punto di riferimento imprescindibile nella formazione accademica, iniziale e continua, dei professionisti dell’educazione non formale. Tuttavia, di fronte al farsi strada di una concezione neoliberista di educazione, sembra che esso non abbia una forza critica sufficiente ad arginare tale diffusione. Questa difficoltà non deriva solo dalla pervasività politico-economica del neoliberismo, ma anche dai limiti teoretici del modello del professionista riflessivo, che interpreta l’eredita deweyana in educazione alla luce della prospettiva costruttivista. Al fine di sostenere tale tesi, il contributo analizza le condizioni epistemologiche all’interno delle quali è emerso il modello schöniano e illustra le critiche maggiori a cui questo si espone in ragione del suo costruttivismo, per poi proporre una lettura transazionale delle pratiche educative riflessive.

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Sezione
Call 38 - I fondamenti dell’azione educativa: epistemologie professionali tra pa