Condizioni cognitive di una lettura autonomamente motivata

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Lucia Lumbelli

Abstract

Il contributo fa riferimento ad un campo di ri-cerca che viene di solito ignorato da chi riven-dica l’importanza della lettura come esperienza di valore esistenziale anche e soprattutto per le persone con scarsa scolarizzazione e prove-nienti da ambienti socio culturalmente emargi-nati. Vengono anzitutto riassunti i risultati della ricerca psicocognitiva sulla comprensione di testi che sono rilevanti dal punto di vista edu-cativo e viene sottolineata la loro importanza per la previsione di errori di comprensione di cui il lettore non è consapevole e quindi per la definizione di obiettivi e metodi di approcci for-mativi che siano efficaci nell’aiutare il lettore ad evitarli. Viene poi descritto un approccio edu-cativo che si fonda su quel campo di ricerca. In particolare vengono illustrati due modi in cui l’obiettivo cognitivo vi viene conciliato con la preoccupazione di favorire la motivazione del lettore. Il primo modo consiste nella trasforma-zione dell’errore di comprensione in una situa-zione di problem solving con il lettore che cer-ca attivamente la soluzione nel testo. Il secon-do modo consiste nell’applicare sistematica-mente la “risposta a riflesso” di Carl R.Rogers alla comunicazione dell’istruttore. L’esempio che completa la definizione di questi due modi è tratto da un colloquio su un racconto del Marcovaldo di Calvino. Infine viene sottolinea-ta l’importanza della individualizzazione per assicurare l’efficacia dell’aiuto educativo a let-tori in difficoltà e si accenna ai controlli speri-mentali già eseguiti che dimostrano che i costi dell’individualizzazione sono compensati dai risultati in termini di miglioramenti significativi dell’abilità di comprensione verbale misurata con test standardizzati.

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Sezione
Contributi teorici