Quale formazione per una società che invecchia e in cui gli anziani si sentono soli?
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Abstract
L’allungamento delle speranze di vita è un processo che si sta compiendo, dal punto di vista demografico, in modo rapido e diffuso. Entro il 2024 la popolazione che risiede nel nostro Paese crescerà per poi iniziare a decrescere a causa della ridotta natalità. Ciò che è certo è che proseguirà l’allungamento della vita e che creerà una maggiore presenza della terza età a fronte di una riduzione delle generazioni più giovani.
Che conseguenze possiamo trarre dal fatto che l’invecchiamento dura tutta la vita e modifica alcune fasi, ne dilata altre, o addirittura le rallenta? E che ad invecchiare non sono solo gli individui ma anche le società? Cosa rappresenta la solitudine nella vita di queste persone?
Il presente contributo intende riflettere sull’idea che la pedagogia, in un ‘ottica permanente, accolga la questione vecchiaia, nella complessità degli aspetti che concorrono a connotarla, al fine di costruire un nuovo modo di pensare, rappresentare e vivere il tempo più tardo della vita.
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