Il libro che resta: un approccio semio-narrativo alla memoria di lettura dei giovani adulti

##plugins.themes.bootstrap3.article.main##

Luca Padalino

Abstract

Il contributo indaga come i giovani adulti rimemorano le letture da loro ritenute fondamentali, considerando tipologia testuale, modalità di scoperta, contesto di lettura e valutazione retrospettiva. Per esplorare queste dimensioni, un questionario somministrato a 117 studenti universitari ha raccolto dati sulle letture “essenziali”, sull’età e il luogo di prima lettura e sulla valutazione dell’esperienza. Le risposte sono state esaminate attraverso un modello che combina segmentazione qualitativa e strumenti della semiotica greimasiana, ricostruendo per ciascun partecipante un percorso di rimemorazione articolato in quattro fasi narrative. I risultati mostrano configurazioni ricorrenti, un baricentro memoriale nella tarda adolescenza e differenze strutturali tra testi rivolti a infanzia e adolescenza e altra letteratura. Nel complesso, gli esiti confermano la natura situata e processuale della memoria di lettura e delineano implicazioni teoriche ed educative per la comprensione dei processi di autoriconfigurazione narrativa in emerging adulthood.

##plugins.themes.bootstrap3.article.details##

Sezione
CALL 48 - Oltre l’infanzia

Riferimenti bibliografici

Arnett, J. J. (2006). Emerging adulthood: The winding road from the late teens through the twenties. Oxford University Press.
Batini, F., Barbisoni, G., Di Nicola, P., & Castellana, G. (2024a). L’influenza della disposizione alla lettura sulle pratiche e sulle abitudini di lettura: un’analisi correlazionale. In F. Batini (Ed.), La lettura ad alta voce condivisa. Atti del Secondo Convegno Scientifico Internazionale (pp. 223–238). Pensa MultiMedia.
Batini, F., Castellana, G., & Barbisoni, G. (2024b). Validazione e standardizzazione della versione definitiva della scala DAL per la rilevazione della disposizione alla lettura. Effetti di Lettura, 3(2), 6–19. https://doi.org/10.7347/EdL-02-2024-01
Bonfiglioli, S. (2012). Gli attanti della sintassi narrativa. In A. M. Lorusso, C. Paolucci, & P. Violi (Eds.), Narratività. Problemi, analisi, prospettive (pp. 43–60). Bononia University Press.
Cardano, M. (2011). La ricerca qualitativa. Il Mulino.
Deszcz-Tryhubczak, J., Marecki, M., Chawar, E., Kaczkowska, M., Kowalska, K., Kulawik, A., Ożlańska, M., Palczyńska, M., Parcheniak, N., & Pszczołowski, E. (2019). Productive remembering of childhood: Child–adult memory-work with the school literary canon. Humanities, 8(2), 74. https://doi.org/10.3390/h8020074
Gibson, M. (2019). Memories of a medium: Comics, materiality, object elicitation and reading autobiographies. Participations: Journal of Audience & Reception Studies, 16(1), 226–245.
Greimas, A. J. (1966). Sémantique structurale. Larousse.
Greimas, A. J., & Courtés, J. (1979). Sémiotique: Dictionnaire raisonné de la théorie du langage. Hachette.
Hammad, M. (2006). Lire l’espace, comprendre l’architecture: Essais sémiotiques. PULIM / Geuthner.
Kucirkova, N. (2022). The explanatory power of sensory reading for early childhood research: The role of hidden senses. Contemporary Issues in Early Childhood, 25(1), 93–109. https://doi.org/10.1177/14639491221116915
Lotman, J. M. (2001). Architektura v kontekste kul’tury. In J. M. Lotman, Semiosfera (pp. 676–683). Iskusstvo-SPB.
Mackey, M. (2016). One child reading: My auto-bibliography. University of Alberta Press.
Miles, M. B., Huberman, A. M., & Saldaña, J. (2014). Qualitative data analysis: A methods sourcebook (3rd ed.). Sage.
Nikolajeva, M. (2009). Power, Voice and Subjectivity in Literature for Young Readers. Routledge
Saldaña, J. (2021). The coding manual for qualitative researchers (4th ed.). Sage.
Trower, S. (2020). Forgetting Fiction: An Oral History of Reading. Book History, 23, 269–298.
Waller, A. (2019). Rereading Childhood Books. A Poetics. Bloomsbury Academic.