Active ageing e life skills: la proposta di un modello di orientamento permanente per l’adulto-anziano in un contesto locale

Autori

  • Claudio Pignalberi Università degli Studi Roma TRE

DOI:

https://doi.org/10.19241/lll.v20i43.797

Abstract

L’interesse per la tematica dell’invecchiamento attivo (active ageing) è in costante crescita, tanto a livello accademico che istituzionale, in ambito internazionale e nazionale. Il presente lavoro si pone l’obiettivo, nella prima parte, di illustrare alcuni degli approcci più recenti (capability approach e life skills) riguardanti l’active ageing per poi, nella seconda parte, presentare i risultati di un’indagine, da poco conclusa in un contesto locale, riguardante la definizione di un modello di orientamento permanente per la terza età in cui l’autoefficacia percepita emerge come la life skill predominante per l’adulto maturo nella fase di transizione dal lavoro all’oltre lavoro.

Biografia autore

Claudio Pignalberi, Università degli Studi Roma TRE

Claudio Pignalberi è PhD in “Teoria e Ricerca Educativa e Sociale” e Assegnista di Ricerca presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Roma Tre. Ha svolto una tesi di dottorato dal titolo “Habitat digitali e Comunità di pratica. Paradigmi emergenti di apprendimento e costruzione della conoscenza”. Fa parte del gruppo dei ricercatori del Laboratorio di Ricerca CEFORC (Formazione Continua & Comunicazione). Negli ultimi anni ha lavorato in progetti e ricerche nell’area della pedagogia del lavoro e delle organizzazioni.

##submission.downloads##

Pubblicato

02-01-2024

Come citare

Pignalberi, C. (2024). Active ageing e life skills: la proposta di un modello di orientamento permanente per l’adulto-anziano in un contesto locale. Lifelong Lifewide Learning, 20(43), 355–367. https://doi.org/10.19241/lll.v20i43.797

Fascicolo

Sezione

CALL 43/2023 - Quale orientamento? Verso un lifecycle approach