Crisi della professione educativa: il reverse mentoring come risorsa per le comunità
DOI:
https://doi.org/10.19241/lll.v24i47.1078Abstract
Il contributo esamina le crescenti difficoltà dei servizi socio-educativi nel reclutare e trattenere gli educatori. La carenza di personale appare legata a due dinamiche complementari: l’uscita dalla professione da parte degli operatori più esperti e la scarsa permanenza dei nuovi assunti, spesso disorientati da ruoli complessi, scarso riconoscimento professionale e condizioni lavorative poco sostenibili. Focalizzandosi sulle comunità residenziali per minorenni, il testo propone di agire sul sistema organizzativo interno, potenziando formazione continua, supervisione e qualità del clima professionale. La promozione di comunità di pratica intergenerazionali può favorire l’integrazione tra esperienza e innovazione, migliorando la qualità del lavoro educativo e la capacità dei servizi di garantire continuità e stabilità del personale.
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