Il dispositivo narrativo autobiografico come strumento di orientamento e promozione di processi inclusivi nei percorsi di formazione dei docenti specializzati

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Giusi Castellana

Abstract

Il contributo descrive un’esperienza di formazione e ricerca condotta con docenti frequentanti un laboratorio di un corso di specializzazione per il sostegno. Le finalità perseguite dalle attività formative (20 h) riproposte durante più cicli (2020-2024) hanno riguardato prevalentemente due aree: quella della narrazione autobiografica e quella della narrazione collettiva, seguita dalla progettazione didattica. La prima ha puntato a coinvolgere i futuri educatori nel riconoscimento dei propri bisogni al fine di giungere all'accoglienza di quelli altrui e a utilizzare il racconto di sé come strumento di orientamento funzionale all’avvio di un nuovo progetto professionale; con la seconda si è cercato di costruire con i docenti la sperimentazione di un curricolo di letture e attività in cui la fiaba assumesse una funzione di mediazione nello sviluppo dell’interazione comunicativa tra pari, il riconoscimento delle differenze, il miglioramento delle culture e delle pratiche inclusive del contesto educativo.


Durante la formazione è stato raccolto un corpus di oltre 400 narrazioni autobiografiche la cui analisi è ancora in corso. Gli esiti della formazione hanno mostrato un alto grado di apprezzamento dell'attività soprattutto come chiave di apertura e rivalutazione dei propri vissuti, opportunità di riflessione e consapevolezza delle proprie attitudini, favorire un confronto e un ascolto reciproco.

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Sezione
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