Storie di vita dis-orientate. Come le persone senza lavoro rappresentano l’orientamento professionale

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Chiara Biasin
Vanessa Bettin

Abstract

L'evoluzione del lavoro ha trasformato il concetto di sicurezza occupazionale, delineando nuovi scenari di incertezza multipla. Le persone affrontano notevoli difficoltà nella pianificazione del progetto di vita presente e del futuro soprattutto in presenza di transizioni di carriera travolgenti, come la perdita del lavoro. L’articolo esplora l’orientamento Life Design in prospettiva lifelong, con l’obiettivo di valorizzare una proposta orientativa di carattere permanente e preventivo, accessibile a tutte le persone nel corso della loro esistenza. Con approcci qualitativi, l'articolo analizza la perdita del lavoro e i significati della pratica orientativa a partire dalla prospettiva autentica e approfondita della narrazione biografica ed esperienziale di un gruppo informale di mutuo aiuto di persone senza lavoro. Viene valorizzato il supporto offerto dai gruppi informali nell’implementare forme di orientamento di comunità accanto ai servizi orientativi offerti alla cittadinanza.

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Sezione
CALL 43/2023 - Quale orientamento? Verso un lifecycle approach