Professioni educative a confronto nella complessità: quali percorsi formativi e lavorativi?

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Matteo Corbucci
Anna Salerni
Irene Stanzione

Abstract

L’articolo ha per oggetto le professioni educative, in particolare quelle che la normativa recente definisce “apicali”, e si propone di fornire una fotografia dei professionisti che operano nei diversi ambiti educativi. Si presentano i risultati di una ricognizione condotta a livello nazionale con la somministrazione di un questionario indirizzato ai soci della principale associazione professionale di categoria italiana: l’Associazione Pedagogisti ed Educatori Italiani (APEI). Attraverso l’analisi delle risposte al questionario e il confronto tra alcune delle variabili considerate, si riflette sulle professioni esercitate da chi è in possesso di un titolo magistrale e se vi sia da parte dei rispondenti soddisfazione per il lavoro svolto indagandone le principali motivazioni. Tra gli obiettivi della ricerca presentata vi è anche quello di definire i tratti peculiari delle professioni educative così che esse vengano distinte da altre professioni presenti nei contesti educativi, con cui spesso sono confuse, per arrivare a un loro riconoscimento sociale ed economico e nel mondo del lavoro.

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Sezione
Call 38 - I fondamenti dell’azione educativa: epistemologie professionali tra pa