Per un "diritto" all'apprendimento permanente?
##plugins.themes.bootstrap3.article.main##
Abstract
Negli ultimi anni si è abusato del termine dirit-to,al quale si è ricorso in modo improprio an-che in relazione alla mancata previsione di ef-fettività, e quindi al concreto esercizio dello stesso. È da tenere presente, poi, che alla no-zione di diritto si dovrebbe accompagnare an-che quella di dovere, molto spesso dimenticata dal legislatore ordinario, ma non dal costituente.
##plugins.themes.bootstrap3.article.details##
Sezione
Contributi teorici

Questo lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Gli autori che pubblicano su questa rivista accettano le condizioni previste dalla licenza Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0:

This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License.