Uno spazio di crescita esistenziale per anziani e bambini
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Abstract
La civiltà occidentale ha realizzato un ordine sociale fondato sulla separazione degli indivi-dui con medesime caratteristiche (adulti, bam-bini e, in seno ai servizi per bambini, ulteriori separazioni per età; ammalati riuniti per patolo-gie, anziani concentrati in strutture dedica-te…), riducendo all'invisibilità e al silenzio un’enorme moltitudine di persone. Tra questi i vecchi e i bambini, confinati in modo ordinato in “contenitori sociali”, o sospinti disordinata-mente ai margini della società e della socialità. Questo determina una dispersione di saperi e risorse di cui patisce l'individuo come la collet-tività intera. Al contrario spazi di contaminazio-ne e di condivisione tra soggetti con prove-nienze anagrafiche, generazionali, culturali diverse, creano le premesse perché cresca tra le persone quell’attenzione reciproca che l’e-ducazione, le politiche sociali, i servizi alla per-sona devono contribuire a promuovere.
Il saggio presenta l’esperienza del Centro An-ziani e Bambini Insieme di Piacenza, un servi-zio articolato e composito che offre spazi di-stinti e aree comuni agli ospiti di tre strutture collegate: una casa di riposo, un centro diurno e un asilo nido.
Il saggio presenta l’esperienza del Centro An-ziani e Bambini Insieme di Piacenza, un servi-zio articolato e composito che offre spazi di-stinti e aree comuni agli ospiti di tre strutture collegate: una casa di riposo, un centro diurno e un asilo nido.
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Fascicolo
Sezione
Contributi teorici

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