Migrant Women between Professional (Non)Recognition and Personal Fulfilment
DOI:
https://doi.org/10.19241/lll.v22i45.943Abstract
Il presente lavoro si propone di fornire un contributo allo studio delle migrazioni al femminile e delle condizioni delle donne migranti che, giunte alla destinazione con un proprio bagaglio formativo e professionale, sono inevitabilmente tenute a scontrarsi con l’impossibilità di far riconoscere in Italia (e nell’UE) i propri titoli e qualifiche maturate nei contesti d’origine: muovendo da queste premesse, le società d’arrivo – definite dai propri sistemi di accoglienza, dalle legislazioni nazionali e dalle direttive UE – fanno da sfondo a questo articolo, laddove le protagoniste sono donne migranti, munite ora di esperienze lavorative, ora di titoli e qualifiche professionali e senz’altro di storie di vita.
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