L’accoglienza dei rifugiati all’Università di Bologna

Authors

DOI:

https://doi.org/10.19241/lll.v22i45.888

Abstract

Lo studio analizza la struttura del processo di accoglienza attuato all'Università di Bologna per studenti con una storia di migrazioni forzate. Lo studio si propone di esaminare criticamente le iniziative in atto presso l'Università di Bologna con l'obiettivo di creare una base di conoscenza comune utile per futuri sviluppi e confronti con altre università. La ricerca ha utilizzato la metodologia della Grounded Theory e sono state condotte (6) interviste con informatori chiave e (1) osservazione sul campo. L'analisi dei dati mostra che l'Università di Bologna attua diverse procedure amministrative per alleggerire la burocrazia e garantire che il maggior numero possibile di studenti possa iscriversi a corsi di laurea o a singole attività di apprendimento. Tuttavia, la differenziazione delle procedure amministrative, "agevolazioni procedurali a canalizzate", porta a un sovraccarico del personale coinvolto e, di conseguenza, all'impossibilità di creare iniziative aggiuntive a quelle già esistenti per l'intero corpo studentesco. In conclusione, sosteniamo che le iniziative dell'Università di Bologna per promuovere l'inclusione degli studenti con una storia di migrazione forzata rappresentano un processo di ammissione piuttosto che di accoglienza, in quanto il supporto strutturato viene fornito solo durante la fase di candidatura.

Published

30-11-2024

How to Cite

Vittori, L., & Tarozzi, M. (2024). L’accoglienza dei rifugiati all’Università di Bologna. Lifelong Lifewide Learning, 22(45), 245–261. https://doi.org/10.19241/lll.v22i45.888