Resilienza educativa. Una missione universitaria per le professioni pedagogiche

Autori

  • Simona Sandrini Università Cattolica del Sacro Cuore

DOI:

https://doi.org/10.19241/lll.v21i44.854

Abstract

Nel cambiamento epocale che stiamo vivendo, segnato da pervasive trasformazioni tecnologiche, socio-economiche e ambientali, c’è bisogno di professionalità pedagogiche che traccino nel quotidiano percorsi “umani”, sostenibili e di senso progettuale; percorsi capaci di sfidare le ambiguità della crisi di fiducia nel futuro, l’aumento di disuguaglianze e ingiustizie, la solitudine esistenziale. Sebbene l’educativo si scontri spesso con condizioni di lavoro non adeguatamente riconosciute, sono cruciali i motivi valoriali, le istanze emancipative e l’engagement pedagogico che connotano tali figure professionali. La “resilienza educativa” chiama in causa una terza missione universitaria che può contribuire a rimuovere gli ostacoli di ordine culturale che impediscono il pieno sviluppo di queste professioni e la loro effettiva partecipazione allo sviluppo del capitale umano e relazionale del nostro Paese.

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Pubblicato

31-05-2024

Come citare

Sandrini, S. (2024). Resilienza educativa. Una missione universitaria per le professioni pedagogiche. Lifelong Lifewide Learning, 21(44), 82–91. https://doi.org/10.19241/lll.v21i44.854

Fascicolo

Sezione

Call 44 - La scuola (e gli altri luoghi di educazione e formazione) sono di tutt