Per comprendere l'immaginario degli adolescenti: una riflessione attraverso narrazioni crossmediali

Autori

  • Paola Cortiana Università degli Studi di Torino

DOI:

https://doi.org/10.19241/lll.v21i44.848

Abstract

L'articolo propone una riflessione sul modo in cui le storie contribuiscono a formare l'immaginario degli adolescenti: l'immaginario narrativo, per quanto fittizio possa essere, ha un carattere così emblematico da offrire agli adolescenti una serie di modelli su cui sostenere, riconoscere e confrontare ciascuno altro.Sulla base dei dati di un questionario somministrato a 100 studenti delle province di Padova e Vicenza sull'evoluzione dell'uso del tempo libero durante e dopo la pandemia, sono stati individuati due esempi più diffusi: il romanzo La canzone di Achille e la serie televisiva “Sex Education”. Queste storie sembrano dare forma alle proiezioni irrisolte della pubertà attraverso un'apertura alla questione sessuale nella chiave della fluidità di genere, che risulta essere un elemento essenziale della realtà interna ed esterna ricercata dai giovani di oggi.

Il contributo prosegue con riflessioni pedagogiche in ottica di replicabilità dell’esperienza: attraverso le narrazioni può essere affrontato il tema nodale del cambiamento e dell’identità di genere negli adolescenti, attraverso l’analisi di forme espressive crossmediali congeniali a questa fascia di età. Tali percorsi didattici sono essenziali a una scuola che sia luogo di apertura, dialogo, inclusione.

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Pubblicato

31-05-2024

Come citare

Cortiana, P. (2024). Per comprendere l’immaginario degli adolescenti: una riflessione attraverso narrazioni crossmediali. Lifelong Lifewide Learning, 21(44), 219–231. https://doi.org/10.19241/lll.v21i44.848

Fascicolo

Sezione

Call 44 - La scuola (e gli altri luoghi di educazione e formazione) sono di tutt