Ripensare l’orientamento con i libri umani. Storia di un’esperienza

Autori

  • Anna Salerni Università degli studi di Roma Sapienza
  • Francesca Truppa Università degli studi di Roma Sapienza

DOI:

https://doi.org/10.19241/lll.v20i43.809

Abstract

Il contributo rende conto di un’esperienza di orientamento ai corsi di laurea  pedagogici e alle professioni educative. Gli eventi narrati si ispirano alla Human Library in cui i lettori (studenti universitari e/o di scuola secondaria superiore), al posto dei libri, trovano sugli scaffali della biblioteca persone (studenti o ex studenti di corsi di laurea pedagogici) disponibili a raccontare la loro esperienza di studio e lavoro in ambito educativo. I lettori dopo aver consultato un catalogo dei libri fruibili scelgono le pagine dei libri viventi che più li incuriosiscono e quindi decidono di ascoltare la loro storia. Come in ogni biblioteca esiste un  regolamento che definisce diritti e doveri dei libri e dei lettori. L’evento, basato su testimonianze reali, scardina l’idea di un orientamento trasmissivo,  favorisce partecipazione, confronto, scambio, apertura al cambiamento, riduzione di false credenze, risultando un dispositivo efficace di orientamento.

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Pubblicato

02-01-2024

Come citare

Salerni, A., & Truppa, F. (2024). Ripensare l’orientamento con i libri umani. Storia di un’esperienza. Lifelong Lifewide Learning, 20(43), 413–423. https://doi.org/10.19241/lll.v20i43.809