Il dis-orientamento come navigazione nell’incertezza

Una ricerca con adolescenti in comunità di indagine filosofica.

Autori

  • Maria Martha Barreneche Università degli Studi di Padova
  • Marina Santi Università degli Studi di Padova
  • Eleonora Zorzi Università degli Studi di Padova

DOI:

https://doi.org/10.19241/lll.v20i43.784

Abstract

Le Linee Guida del MIM del 2022 presentano l’orientamento nella sua dimensione individuale, focalizzando l’attenzione sul ruolo del merito personale nel successo formativo e professionale. In contrapposizione a questa prospettiva individualistica, si intende in questa ricerca proporre un'espressione sociale di orientamento, elaborando didatticamente una proposta che possa insegnare come affrontare comunitariamente un problema o una domanda, sostare insieme nell’incertezza e cercare collettivamente una possibile risposta. 

Lo studio di questa dimensione comunitaria invita l'orientamento scolastico ad assumere uno sguardo critico sulla vita in società complesse, tempi cambiati e futuri incerti. Emerge dunque l’esigenza di una didattica orientante, che può trovare nella metodologia della Philosophy for Children (P4C) un modo di proporre e percorrere comunitariamente un problema (Barreneche & Santi, 2022). Questa ricerca esplorativa si presenta quindi come una proposta che, tramite l'esperienza educativa di P4C in aula con gli adolescenti, dimostra il suo valore per l'orientamento concepito collettivamente e che rivela il dis-orientamento come un carico condiviso all’interno di una comunità di indagine; aspetti entrambe fondamentali in contesti di società incerte. 

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Pubblicato

02-01-2024

Come citare

Barreneche, M. M., Santi, M., & Zorzi, E. (2024). Il dis-orientamento come navigazione nell’incertezza : Una ricerca con adolescenti in comunità di indagine filosofica. Lifelong Lifewide Learning, 20(43), 145–159. https://doi.org/10.19241/lll.v20i43.784

Fascicolo

Sezione

CALL 43/2023 - Quale orientamento? Verso un lifecycle approach