Le buone pratiche di Educazione Civica per generare la cultura della democrazia in contesti di povertà educativa

Autori

  • Rosaria Capobianco Università degli studi di Napoli Federico II
  • Eugenio Fortunato Università degli Studi Roma Tre https://orcid.org/0000-0003-4278-8257
  • Meri Cerrato Universidad de Salamanca_ España_ Programa de Doctorado en Educación

DOI:

https://doi.org/10.19241/lll.v19i42.709

Abstract

In questo tempo di disordine globale si avverte con sempre maggiore insistenza la necessità di ripensare la formazione dei docenti per renderli competenti rispetto all’educazione alla cultura della democrazia. Urge uno sforzo antropologico e pedagogico di fronte alla nuova condizione di incertezza ed indeterminatezza umana che soffoca soprattutto le speranze delle nuove generazioni. Il forte indebolimento del senso civico è la tangibile espressione della devolution educativa che stiamo vivendo. Il saggio propone di formare i docenti a saper cogliere nell’insegnamento trasversale di Educazione Civica la possibilità di “rigenerare” il senso civico degli studenti attraverso pratiche didattiche enattive, in grado di far sperimentare atteggiamenti civici, sostenibili e responsabili.

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Pubblicato

06-06-2023

Come citare

Capobianco, R., Fortunato, E., & Cerrato, M. (2023). Le buone pratiche di Educazione Civica per generare la cultura della democrazia in contesti di povertà educativa . Lifelong Lifewide Learning, 19(42), 241–253. https://doi.org/10.19241/lll.v19i42.709

Fascicolo

Sezione

CALL 42 - La ricerca educativa per la formazione degli insegnanti