Benessere a scuola: il punto di vista dei docenti.

Autori

  • Concetta Ferrantino Università degli Studi di Salerno
  • Maria Tiso Università degli Studi di Salerno

DOI:

https://doi.org/10.19241/lll.v19i42.703

Abstract

Quali sono le azioni che la scuola promuove per favorire il benessere degli studenti? É il principale interrogativo intorno al quale ruotano le considerazioni del presente lavoro. Secondo una prospettiva interazionista (Dewey, 1938; Bronfenbrenner & Stefani, 1986), la formazione e la crescita di un individuo sono saldamente ancorati alla qualità delle relazioni (Carmeli & Gittel, 2009); i risultati dell’apprendimento e il successo-insuccesso scolastico sono pertanto legati al contesto e al grado di benessere che questo è capace di rimandare a chi lo vive.A partire dalle riflessioni iniziali, in questo contributo si gettano le basi per una successiva indagine da condurre con un campione di docenti degli Istituti della Scuola Secondaria di Secondo Grado di alcune province della regione Campania. Più dettagliatamente, la ricerca si pone l’obiettivo di comprendere la consapevolezza dei docenti sull’importanza e il valore del benessere nella dimensione relazionale docente-discente. A tal fine, verrà utilizzato un questionario adattato dall’Index per l’inclusione (2017), uno degli strumenti autovalutativi attualmente in uso nel contesto scolastico.

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Pubblicato

06-06-2023

Come citare

Ferrantino, C., & Tiso, M. (2023). Benessere a scuola: il punto di vista dei docenti. Lifelong Lifewide Learning, 19(42), 254–264. https://doi.org/10.19241/lll.v19i42.703

Fascicolo

Sezione

CALL 42 - La ricerca educativa per la formazione degli insegnanti