La formazione permanente e l’autobiografia musicale
DOI:
https://doi.org/10.19241/lll.v18i40.650Abstract
Il presente contributo intende verificare se attraverso l’utilizzo dell’autobiografia musicale, dispositivo pedagogico art-based, sia possibile incentivare, nella prospettiva della continuing education, processi trasformativi, formativi ed autoformativi in soggetti anziani affetti da mild cognitive impairment dovuto ad Alzheimer. L’attenzione di questa ricerca si è focalizzata sulla possibilità di cogliere ed interpretare il funzionamento del sistema di comunicazione emozionale tra memoria implicita ed esplicita e di comprendere la relazione tra plasticità neurale e comportamento dei soggetti a seguito dell’ascolto della musica. Si è scelto come cartina tornasole per valutare l’attivazione di processi trasformativi la variazione nella quantità e qualità dei ricordi autobiografici e delle loro componenti interne (ricordi episodici e self-defining memories). In conclusione, i risultati interpretati tramite metodologia mista hanno confermato l’efficacia dell’autobiografia musicale nel favorire sviluppi formativo/trasformativi in soggetti con mild cognitive impairment.
Parole chiave: autobiografia musicale, Alzheimer, emozioni, ricordi autobiografici.
##submission.downloads##
Pubblicato
Come citare
Fascicolo
Sezione
Licenza
Gli autori che pubblicano su questa rivista accettano le condizioni previste dalla licenza Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0:

This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License.

