Leggere presto, leggere insieme, leggere ad alta voce

Autori

  • Manuela Filippa Università della Valle d’Aosta
  • Gianni Nuti Università della Valle d'Aosta

DOI:

https://doi.org/10.19241/lll.v16i37.543

Abstract

La lettura ad alta voce comporta un doppio atto di relazione: quello della scrittura, che è sempre per qualcuno, e quello della lettura, rivolta a chi ci sta di fronte. Lontano dall’essere un atto unidirezionale dell’adulto nei confronti del bambino, la lettura precoce ad alta voce si configura come un atto bidirezionale, in cui le parole, che si fanno corpo e suono, nascono e si sviluppano in un’interazione reciproca fra chi legge e chi ascolta.
L’obiettivo principale del presente studio è di porre in rilievo le peculiarità della lettura ad alta voce, in quanto atto espressivo, comunicativo e relazionale.
Tale atto, creativo e in primis sonoro, viene nel testo descritto e inserito in una generale cornice di revisione degli effetti benefici di una pratica di lettura condivisa e precoce. Gli effetti positivi di tali pratiche saranno esposti nel testo non solo da un punto di vista cognitivo, ma anche affettivo e sociale.

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Pubblicato

29-12-2020

Come citare

Filippa, M., & Nuti, G. (2020). Leggere presto, leggere insieme, leggere ad alta voce. Lifelong Lifewide Learning, 16(37), 11–25. https://doi.org/10.19241/lll.v16i37.543

Fascicolo

Sezione

Call 37 - Lettura e lettura ad alta voce