L’inclusività nella scuola secondaria di primo grado dal punto di vista degli allievi: dati di ricerca.

Autori

  • Marianna Traversetti Università degli Studi di Roma Tre
  • Marina Chiaro Università degli Studi di Roma Tre

DOI:

https://doi.org/10.19241/lll.v14i31.118

Abstract

Monitorare e valutare il contesto scolastico è centrale per la definizione delle politiche inclusive (Unesco, 1994) anche nell’ottica della promozione del metodo di studio (Mazzeo, 2005; Cornoldi et al., 2010), di fondamentale rilevanza per tutti gli allievi, e in particolare per gli allievi con disturbi specifici di apprendimento-DSA, ai fini di "imparare ad imparare" (Parlamento europeo, Consiglio dell’Unione europea, 2006). Nella prospettiva dell’inclusione e dell’educazione informata da evidenza (Slavin, 1986, 2004; Davies, 1999; Calvani, 2007), il contributo presenta un focus, sulle classi prime di scuola secondaria di primo grado, di una più ampia ricerca a carattere teorico-esplorativo volta ad indagare la promozione del metodo di studio. I risultati generali illustrati mostrano una situazione non positiva rispetto al livello di inclusività del contesto scolastico in riferimento alla promozione del metodo di studio, sia per gli allievi con DSA sia per gli altri allievi della classe.

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Pubblicato

08-07-2018

Come citare

Traversetti, M., & Chiaro, M. (2018). L’inclusività nella scuola secondaria di primo grado dal punto di vista degli allievi: dati di ricerca. Lifelong Lifewide Learning, 14(31), 124–139. https://doi.org/10.19241/lll.v14i31.118

Fascicolo

Sezione

Ricerche

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