Nuove professionalità educative tra mutamenti demografici e tecnologici: l’educatore di strada come ‘placemaker’ urbano

Autori

  • Maria Grazia Proli Università degli Studi di Firenze
  • Christel Schachter Università degli Studi di Firenze

DOI:

https://doi.org/10.19241/lll.v24i47.1068

Abstract

Il contributo analizza l’evoluzione delle professionalità educative alla luce dei cambiamenti demografici - incremento della longevità -  e tecnologici - avvento dell’intelligenza artificiale - che stanno ridefinendo città e comunità come ecosistemi di apprendimento lungo l’arco della vita, tra reale e virtuale. In questo scenario, l’educatore è chiamato a integrare prossimità, mediazione e un uso consapevole del digitale per sostenere relazioni, partecipazione e coesione comunitaria. Lo studio di caso “Ecosistema Giovani” nel Quartiere 4 di Firenze mostra come l’educatore di strada agisca da placemaker urbano, attivando legami intergenerazionali e contribuendo alla rigenerazione simbolica e sociale degli spazi pubblici attraverso pratiche leggere, dialogiche e territoriali. Le evidenze raccolte evidenziano una competenza rigenerativa che connette luoghi, persone e micro-comunità, favorendo appartenenza e cittadinanza attiva.

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Pubblicato

31-12-2025

Come citare

Proli, M. G., & Schachter, C. (2025). Nuove professionalità educative tra mutamenti demografici e tecnologici: l’educatore di strada come ‘placemaker’ urbano. Lifelong Lifewide Learning, 24(47), 37–52. https://doi.org/10.19241/lll.v24i47.1068