La scuola di tutti e di tutte.

Autori

  • Rosario Salvato Università degli Studi di Perugia

DOI:

https://doi.org/10.19241/lll.v19i42.749

Abstract

Il contributo presenta una riflessione sul diritto allo studio, che trova il proprio fondamento negli artt. 3 e 34 della Costituzione e che si concretizza non solo mediante il libero accesso all’istruzione, ma anche nella garanzia di sistemi di istruzione realmente accessibili a tutti. Occorre oggi, per perseguire questo obiettivo fornire un indirizzo alle politiche educative, formative e del lavoro, ridefinendo obiettivi, priorità e strategie, in coerenza con Europa 2030 e con il dettato costituzionale. Il Report OCSE (2021) e le analisi del PIL nazionale ci offrono un quadro sensibilmente diverso. I dati sulla dispersione scolastica, esplicita e implicita, ci fanno dubitare che il diritto all’istruzione, riconosciuto anche dall’obiettivo 4 dell’Agenda 2030, sia effettivamente garantito a tutti i bambini e a tutte le bambine. Si rende pertanto necessario un intervento sistemico per attivare reti sul territorio con enti locali e altre agenzie educative, perchè la scuola non sia lasciata sola. Fattore determinante è certamente la ricerca educativa, accademica e non solo, che deve farsi carico di costruire proposte di formazione docenti in entrata e in itinere che consentano di indagare e far luce sulle multidimensionalità dei contesti, delle identità e delle culture; che sperimentino metodologie e strategie; e che siano in grado di accompagnare le professionalità della scuola a decodificare le differenze e a tradurle in valore per il singolo e per la comunità.

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Pubblicato

06-06-2023

Come citare

Salvato, R. (2023). La scuola di tutti e di tutte. Lifelong Lifewide Learning, 19(42), 35–44. https://doi.org/10.19241/lll.v19i42.749

Fascicolo

Sezione

CALL 42 - La ricerca educativa per la formazione degli insegnanti