Formare i docenti per insegnare la pluralità del maschile
DOI:
https://doi.org/10.19241/lll.v19i42.707Abstract
Le trasformazioni che i femminismi e il movimento LGBT+ hanno apportato alla società sembrano spiazzare alcuni ragazzi, che tendono – per contrapposizione – a riprodurre modalità machiste, patriarcali e aggressive di maschilità, spesso discriminando e vittimizzando le differenze. In particolare, il gruppo dei pari a scuola sembra costituire una 'comunità di pratiche' che tende a rafforzare una rappresentazione tradizionale di maschilità, in assenza di modelli culturali alternativi e più inclusivi. Rispetto a ciò appare auspicabile un intervento complesso di educazione di genere, indirizzato principalmente ai maschi in età evolutiva, rispetto al quale è però necessaria una specifica formazione – in ingresso e in servizio – dei docenti, al fine di renderle/i consapevoli delle dinamiche relazionali tra studenti, tra docenti, tra docenti e studenti.
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