Omosessualità e HIV/AIDS in Cina: esibire per educare
DOI:
https://doi.org/10.19241/lll.v8i19.261Abstract
Nella Cina contemporanea l’atteggiamento del governo nei confronti della popolazione omo-sessuale appare contraddittorio. Le autorità scoraggiano l’accettazione dell’omosessualità, ma finanziano attività di educazione alla salute destinate alla popolazione omosessuale. Il du-plice atteggiamento di repressione e tolleranza può essere interpretato come manifestazione di omofobia legata all’isterismo per la diffusio-ne di malattie sessualmente trasmissibili e in particolare di HIV/AIDS. L’identità omosessua-le si lega quindi in maniera inscindibile alla ma-lattia, sia essa intesa come disturbo mentale o virus dell’HIV/AIDS. In questo processo di identificazione dell’omosessualità come malat-tia o veicolo di malattia, la componente che rimane immutata è la condizione di immoralità che contraddistingue il desiderio gay che, in quanto viene meno alla moralità indicata dalla nazione non può che produrre malattia e soffe-renza.##submission.downloads##
Pubblicato
01-02-2012
Come citare
Bristot, M. . (2012). Omosessualità e HIV/AIDS in Cina: esibire per educare. Lifelong Lifewide Learning, 8(19), 8–16. https://doi.org/10.19241/lll.v8i19.261
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Sezione
Contributi teorici
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